Social Network e rivoluzione Web 2.0 nel turismo

novembre 1, 2008

web2logo.gifCrediamo sia un obbligo riflettere sulla nuova rivoluzione informatica che è in atto in tutti i settori dell’economia . Chi, in coscienza, può affermare di aver previsto, diciamo cinque anni fa, l’esplosione dei social network sulla rete? Pochi, probabilmente, nel turismo ancora meno … E questo vale anche per le grandi software house. Quelle stesse che oggi si interrogano su come adattare le proprie strategie e i propri prodotti a una rete che cambia più rapidamente del previsto. Una delle domande che più frequentemente si pongono è: «Come si fa a dialogare con la Facebook generation?». Ed è una domanda per rispondere compiutamente alla quale ci vorrà ancora tempo.Ci sono comunque aziende che stanno affrontando seriamente la questione, ristrutturando progressivamente la propria offerta in materia di Crm (Customer relation manager), ovvero di quei software che servono a rendere produttive le relazioni fra le imprese e i loro clienti.Il cliente della generazione Facebook non ama conversare con i propri fornitori in modo tradizionale. È refrattario al marketing. Ha scoperto il valore del Web 2.0 e vorrebbe poterlo ottenere anche nelle relazioni commerciali, nel supporto tecnico, nelle attività di selezione dei nuovi prodotti / servizi di cui ha bisogno.
In questa ottica Qtour ottimizza la Sua funzione di Personal Traveller riconoscendo il valore assoluto dei social network e comunicando con i Suoi clienti in maniera informale e diretta attraverso i canali più vicini alle esigenze .Il cliente tipo di Qtour quando è alla ricerca di un viaggio o una crociera si collega raramente al sito del T.O. o della compagnia di navigazione che lo propone , ma preferisce entrare in un social network e chiedere consigli alle persone di cui si fida e, perchè no leggere i commenti e prenotare su Qtour . Secondo una recente ricerca commissionata da Oracle, soltanto il 20% dei clienti si fida dei professionisti della comunicazione. Una percentuale che cresce al 29% per i Ceo delle imprese, al 53% per gli analisti, al 57% per gli accademici. Ma il 70% degli utenti dei social network, secondo questa ricerca, si fida soprattutto dei propri simili, delle persone come lui che hanno le stesse esigenze e sono disposte a dare un consiglio disinteressato a chi ne ha bisogno.
Il Web 2.0 rivoluzionerà il mondo del turismo di Qualità e noi di Qtour saremo presenti

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